“Il Samaritan” – pet therapy

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PROGETTO di PET THERAPY “Il SAMARITAN” raccontato da LAMPO

Wuff, amici, sono Lampo, il vostro amico pastorello.

Volevo raccontarvi quello che con il nostro gruppo di cani e umani del Lupo Nero stiamo facendo ogni mercoledì pomeriggio già da un paio di mesi.

In pratica Pilar, Monet, Jo, Diesel e il sottoscritto con Daniela, Giovanna, Nicole, Luciano, Andreina,Mariangela, Svetlana ci rechiamo presso una struttura molto bella a Ragogna dove ci aspettano amici molto speciali.

Sono Iana, Andrea, Paolo, Ettore, Manuela,Claudio, tutte persone un po’ diverse, con un loro mondo interiore, un loro linguaggio non sempre facile da comprendere per gli umani “normali”.

Noi cani, invece, ovviamente, non abbiamo problemi a comunicare con loro, anzi…

Loro ci aspettano con impazienza e, rompendo tutte le barriere, noi cani andiamo loro incontro scodinzolanti e li riempiamo di allegria e li coinvolgiamo nell’esecuzione di esercizi anche difficili e li facciamo rilassare stendendoci insieme e lasciandoci abbracciare!

La mia umana dice che noi cani diamo agli uomini l’illusione di essere perfetti ma nel caso degli amici del Samaritan semplicemente, per un attimo, creiamo un mondo dove tutti siamo uguali, nessuno più perfetto di un altro, dove tutti scambiano qualcosa e dove alla fine ci si sente migliori.

Una leccatina a tutti, amici!

L’ESPERIENZA DI PILAR

Wuff, eccomi a voi carissimi, sono Pilar, la labradorina chocolate di un anno pronta a raccontarvi la nuova esperienza che ho fatto insieme al mio amico Diesel, labrador nero di 6 anni e con Daniela,Giovanna, Fiorella, Svetlana, Andreina, Nicole e Mariangela alla casa Il Samaritan!

Per un’ora e mezza abbiamo intrattenuto alcune persone diversamente abili e ci siamo scambiati affetto e baci!

Appena arrivati nella corte di quello che sembrava un edificio antico ma perfettamente ristrutturato l’atmosfera era un pò statica: i ragazzi, seduti su panche, osservavano noi cani da una certa distanza (non solo fisica, ma interiore). Poi subito Daniela e Giovanna hanno fatto sì che noi cani potessimo rompere il ghiaccio e ci hanno portati vicino a un ragazzo per volta.

Subito Iana, Paolo e Andrea si sono sbloccati mentre altri quattro, con problemi un p0′ più gravi, semplicemente, osservavano.

In poco tempo facevamo condotta e presto, incredibile, mentre due ragazzi lavoravano, uno, con Daniela faceva da suggeritore e…dava gli ordini!!!!!

In breve il cortile echeggiava di risate, battute, comandi a voce spiegata e applausi!!!

Io e Diesel scodinzolavamo in modo incontrollabile, felici di sentire tutta questa allegria semplice e diretta.

Certo, un cane non può guarire ma sicuramente, magari solo per un attimo, spezzare il circuito di pensieri neri, afferrare l’anima di una persona e sollevarla, permettendole, per un solo attimo, di sentirsi libera.

Noi cani possiamo fare questo. La mia umana dice che siamo angeli in pelliccia.

Il pomeriggio è terminato al bar da Poldo davanti a panini, bibite e caffè con noi cani stanchi, anzi esausti ma soddisfatti di aver svolto al meglio il nostro lavoro.

Ancora una volta risuoni il motto del Lupo Nero: Perros companeros y no de compania!

A presto e una leccatina a tutti da Pilar detta Pilly!!!

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