Riflessioni scomode

RIFLESSIONI SCOMODE

Una cosa che risulta essere solitamente di difficile accettazione e comprensione da parte delle persone quando si tratta di cani è capire che non solo ogni soggetto è un essere a sé stante con caratteristiche proprie ed uniche ma che un cane di una certa razza è molto molto diverso da un cane di un’altra razza.

E, soprattutto, non dobbiamo mai dimenticarci che il cane è un animale e va osservato e cercato di comprendere proprio come tutti gli altri animali del pianeta ,attraverso uno studio dei parametri biologici ed etologici specifici. Per il fatto che il cane Canis familiaris si sia scavato una nicchia all’interno della struttura sociale umana non vuol dire che sia diventato un “ometto” solo peloso e a 4 zampe!!

Il materiale genetico del Lupo Canis lupus ha incredibilmente dato forma a circa 500 razze canine a volte così diverse fra loro che mi stupisco come un bambino possa capire che uno shi-tzu e un Mastino tibetano appartengono alla stessa specie.

Le razze canine sono per la quasi totalità un prodotto umano.

Da quando i primi lupi più socievoli degli altri scelsero di provare a nutrirsi dei rifiuti umani e scoprirono così una nicchia ecologica ancora libera, la forma cane, staccandosi dal modello perfetto di quella del cane primitivo, è stata modellata dall’uomo secondo criteri a volte strettamente utilitaristici a volte oserei dire bizzarri!

Ovviamente, mentre selezionavamo la forma che più ci andava bene per il lavoro che il cane avrebbe dovuto svolgere per noi (es,cane da slitta, cane da riporto,cane da pastore conduttore,cane da ferma) selezionavamo anche “la mente” di quel particolare cane. Infatti, cosa se ne potrebbe fare un esquimese di un cane fisicamente “perfetto” che però non ha voglia di tirare o un cacciatore di un cane che non riesce a tenere la ferma?

Bene, recentemente si è scoperto che ogni razza possiede un particolare “pattern motorio”, ossia una sequenza di particolari comportamenti che la distinguono da un’altra esattamente come il colore del mantello o la forma del cranio. Questi pattern motori sono contenuti nel DNA e vengono trasmessi esattamente come una caratteristica morfologica.

Dal  modello base del Canide selvatico noi umani abbiamo per ogni razza estrapolato un certo numero di segmenti nella sequenza comportamentale, segmenti funzionali allo scopo per la quale quella razza è stata selezionata.

Canide Individuare-fissare-avvicinarsi furtivamente-inseguire-mordere per afferrare-mordere per uccidere

Cane pastore guardiano

Cane conduttore Individuare-FISSARE-AVV.FURTIVAMENTE-INSEGUIRE-

Segugio Individuare SEGNALARE –INSEGUIRE-MORDERE PER AFFERRARE-MORDERE PER UCCIDERE

Cane da ferma Individuare-FISSARE-MORDERE PER AFFERRARE

Retriever Individuare-fissare-avvicinarsi-inseguire-MORDERE PER AFFERRARE

Cane da presa individuare-INSEGUIRE-MORDERE PER AFFERRARE-MORDERE PER UCCIDERE

Quello che volevo puntualizzare è  che questi comportamenti sono autoappaganti. Nel momento in cui il cane può esibire il suo pattern motorio,l’organismo comincia a rilasciare endorfine.

Per cui, nella scelta del cane dobbiamo tenere sempre ben presente che proprio un cane che farebbe la felicità di qualcuno (es.Border collie selezionato per gregge e pastore), può rappresentare una vera disgrazia per un altro (es famiglia alle prime armi con un cane). Quello stesso cane che in ambiente corretto avrebbe per sempre onore e gloria e verrebbe fatto riprodurre consentendo così a quel soggetto di tramandare i suoi geni verso il futuro, in un’altra situazione verrebbe scaricato in canile,castrato,soppresso o portato da uno psicologo per cani e riempito di Prozac.E questo è amore?

Per ora mi fermo qui. Vi lascio meditare in preparazione di una seconda puntata ancora più politicamente scorretta che si potrebbe intitolare: “Il cane selezionato per scopi estetici:quale futuro?Come uscire da colli di bottiglia genetici?”

Inoltre,provate a pensare se una specie aliena ci scegliesse come animale da compagnia, ci sterilizzasse o permettesse solo ad alcuni individui di riprodursi,ci negasse di esprimere il nostro io più profondo, ci nutrisse di cibo “bilanciato”, ci facesse ingrassare a dismisura, non ci facesse mai uscire e ci consentisse di sporcare solo sul “tappetino”. Saremmo davvero felici solo perché vivremmo protetti dalle intemperie indossando cappottini fantasiosi e curati in prestigiose cliniche? Io personalmente se nascessi cane e potessi scegliere se essere un cane parja nella discarica di Nuova Delhi o di Citta del Messico, un galgo espanol cacciatore in Spagna, un dingo australiano o un Bouledogue tenuto in grembo, non prenderei neppure in considerazione l’ultima opzione.

MEGLIO UN GIORNO DA LEONE…

Buon ululato a tutti dal LUPO NERO.

 

Daniela Castellani

Immagine1

Share This:

Potrebbero interessarti anche...