Irish terrier parte II

Il piccolo Red Attacher detto Flynn l’11 novembre ha compiuto un anno.
Presto pubblicheremo sul sito un filmato molto interessante e, per me, molto emozionante.

Ora vi spiego. In Friuli dopo anni di assenza è ricomparsa la lontra! Si avete capito bene, proprio quel bellissimo mustelide che a causa di una caccia spietata e di un surplus di pesticidi inquinanti era scomparso!
Il dott.Luca Lapini, studioso di fama internazionale, si sta occupando di questo carnivoro e ha chiesto a noi del Lupo Nero di testare qualche cane sulle feci di lontra nella speranza di ottenere un “cercatore di lontre” o meglio, delle loro … deiezioni.
L’analisi di queste tracce di presenza è di fondamentale importanza per capire per esempio le abitudini alimentari e le variazioni stagionali nella dieta del mustelide. Le lontre hanno l’abitudine di marcare il territorio deponendo mucchietti di feci non solo su punti in rilievo facilmente visibili ma anche, nelle zone più paludose ,in mezzo alla  vegetazione che costeggia l’acqua.

Dunque, piazzando cacca di lontra in tre punti della mia fattoria, ho provato i seguenti cani:

  • una femmina di Wachtelund, Amelì: scartata perché se le mangia,
  • un Jach Russel Terrier, Artù: scartato perché a sua volta ci marca sopra,
  • Nikita, una Lajka della Siberia Occidentale, scartata perché non le considera,
  • Smilla, una Lajka della Russia Europea, per ora tenuta in sospeso perché sembra non credere al fatto che a casa sua ci sia una minima possibilità di trovare una lontra, cioè non crede alla messinscena (mi riservo di provarla in ambiente  naturale reale) .
  • Infine sono passata al mio piccolo diavolo rosso. Non ho parole.

Per me vedere un cane, per giunta cucciolo (la prima prova è stata effettuata il I maggio),che, guidato dall’istinto reagisce in modo corretto, è qualcosa di meraviglioso.
Il filmato che vedrete non è completo perché ci è venuto in mente dopo di riprendere l’azione. Flynn ha reagito alla cacca di lontra  esattamente come avrebbe reagito davanti a una lontra in carne e ossa!!! Appena l’odore gli è arrivato alle nari ha fatto un balzo indietro, poi si è allungato in avanti con moltissima cautela e, dulcis in fundo ,ha cominciato ad abbaiare a fermo contro il mucchietto di feci!!!! Grandissimo Flynn! E grandissima la memoria di razza che gli ha detto “Ehi, amico ,attento a te qui c’è un pericolo. Animale selvatico !Allarme rosso!”.
Dopo di che ho voluto provare anche il Terrier da caccia per eccellenza ,lo Jagdterrier. Paolo titolare dell’allevamento dei Consorti, gentilmente come sempre ,mi ha permesso di effettuare il test su 4 dei loro cani. Non c’è stato abbaio a fermo ma hanno tutti segnalato e ,soprattutto, nessuno ha cercato di divorare la cacca. Così mi sono portata a casa Miska, una femmina che adesso ha un anno e mezzo e con la quale sto adesso cominciando a lavorare.

Tornando agli Irish Terrier volevo concludere dicendo che oltre che come cacciatore e come cane da compagnia, questo splendido diavoletto ha avuto un ruolo di vitale importanza durante il conflitto  mondiale .Quando cercavo materiale per il mio libro Cani in guerra ho scoperto che il famoso Colonnello Richardson non utilizzava solamente Airedale come cani da soccorso e portaordini ma tantissimi Irish. Questo famoso addestratore era in grado in soli tre mesi di preparare un cane qualsiasi preso da famiglie o da fattorie tanto da trasformarlo in un perfetto soldato, capace di sfidare il fuoco nemico per arrivare a consegnare un messaggio di vitale importanza. Gli Irish si sono distinti soprattutto come cani messaggeri ,per il loro coraggio, la velocità ,la capacità di non farsi catturare dal nemico e l’attaccamento al loro conduttore. Un urrà per questi valorosi e soprattutto ignoti amici dell’uomo!

Share This:

Potrebbero interessarti anche...