Gli Appunti di Daniela – 1

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Carissimi, alla luce delle molteplici occasioni di riflessione che quotidianamente i miei clienti a 2 e a 4 zampe mi forniscono, vorrei precisare alcune cose.

Devo premettere che effettivamente quello che magari per me è ovvio per un’altra persona non lo è e quindi in quello che sto per scrivere non c’è ombra di rimprovero o seccatura anzi… se mai sono io che devo sempre più imparare a osservare e capire in ogni sfumatura chi ho davanti.

Bene, le difficoltà che riscontro più di frequente nell’approccio che gli allievi hanno con “l’educazione/addestramento” del cane sono incredibilmente oserei dire “classiche” e non hanno a che vedere con l’età delle persone. La prima e più frequente è la mancanza di concentrazione che porta ad una difficoltà nel ripetere gli stessi movimenti e le stesse parole-chiave.
Per esempio, il comando “Al piede” si trasforma in “Andiamo – Avanti – Vieni – Su – Cammina – Dai – Forza amore ecc. In questo modo il cane è presto confuso sul significato del Segnale.

La seconda è la perdita di pazienza in tempi brevissimi che porta la persona a ripetere l’ordine a raffica con un crescendo di frustrazione e rabbia nella voce! Questo è sbagliatissimo! Bisogna restare calmi e guai ad arrabbiarsi!
Il cane si stressa, si chiude, perdiamo credibilità davanti ai suoi occhi!

Terza difficoltà: la scarsissima per non dire nulla reattività. I cani sono animali rapidissimi nelle reazioni, non possiamo dormire in piedi mentre abbiamo un animale al guinzaglio! Rischiamo di farci male o di permettere che il nostro amico peloso combini qualcosa!

Altra problematica, forse la più importante. Il rapporto personal-interiore con la parola Sottomissione!

Ahi,ahi,ahi! Qui l’argomento si fa scottante! Allora, partiamo dai primordi. Un cane è un lupo travestito, cani e lupi hanno un’organizzazione sociale di branco molto evoluta che garantisce loro la sopravvivenza, esiste una coppia alfa dominante che, con grande dispendio di energia, guida il gruppo. Nessun lupo può sopravvivere a lungo al di fuori del branco. Tutti i lupi sono Sottomessi agli alfa!

Essere leader non vuol dire essere violento o fare del male al proprio cane.
Vuol dire essere stabile, sereno, forte, comprensibile, determinato, lucido, coerente, affettuoso, a volte rigoroso, sempre presente!
Se un cane non sa quale è la posizione nel branco-famiglia presto diventerà instabile e potenzialmente pericoloso,di certo nevrotico!

Regola fondamentale: Prima il rispetto, poi l’affetto!

I miei cani dormono sul letto con me ma nessuno di loro si sogna di mostrare un dente né a me né a mio figlio o ai miei amici!

Ricordatevi: il cane è un predatore (o pensate che i suoi denti siano frutto del caso, guardategli i canini!), noi siamo scimmie: due linguaggi diversi, evoluzione diversa,cervelli diversi.
Siamo due specie simbionti ma DIVERSE!

Riflettete.

Un ululato a tutti!

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