Amici Dentro – XXIII giorno

ok piccolo amici dentro prisoner

Progetto “Amici dentro” – corso di educatore cinofilo presso il Carcere di Tolmezzo

Wuff, amici eccomi qua a rapporto, sono Lampo il vostro ormai vecchio amico. Oggi l’emozione era palpabile mentre con Callum, Cristiana, Giovanna e la mia umana Daniela ci dirigevamo verso Tolmezzo. Io non stavo nella pelle e pure il mio collega si agitava oltre il normale. Infatti era il gran giorno, infatti si sarebbe svolto l’esame dei nostri studenti detenuti.

Fausto, Antonio, Domenico, Luigi, Vincenzo, Antonino e Giuseppe. Pronti, preparati, emozionati.

Tutti con in mano appunti e quaderni. Tutti smaniosi di presentare la loro razza del cuore e di rispondere alle domande che Daniela via via faceva loro. E, meraviglia, tutti erano preparatissimi!!!!! Dalla porta sbucavano agenti di custodia e pure Pino ad ascoltare le relazioni su Pastori tedeschi,maremmani, Corsi, Staffordshire bull terrier, boxer e su vermi, alimentazione, gerarchie, problemi comportamentali.

Ma la cosa davvero meravigliosa è stata che alla fine tutti piangevano e tutti ci abbracciavano fisicamente e con il cuore. Daniela ha consegnato gli attestati, uno ad uno, e ogni studente esprimeva la sua commozione, l’affetto, la stima e il desiderio di vedersi e sentirsi anche oltre le sbarre, oltre i muri.

Dopo la prova pratica abbiamo festeggiato con le pastine.

Anche loro avrebbero voluto portare dolcetti fatti a mano ma non gli è stato consentito.

Insomma, credo sia il caso di lasciare la parola alla mia umana perchè io davvero oltre a dirvi tutto l’affetto che queste persone mi hanno dato e che io ho cercato di ricambiare non saprei cosa aggiungere.

Eccomi, sono Daniela.

Oltre a ciò che vi ha detto Lampo volevo aggiungere qualche considerazione forse più “umana” che non vuol dire più importante o più profonda, solo forse più personale come punto di vista.

Credetemi, mai nella mia vita ho vissuto un’esperienza più intensa, coinvolgente, sotto certi aspetti illuminante. Il mio spirito, grazie ai nostri amici dentro, sì proprio grazie a loro, ha potuto crescere, migliorare, ampliare il proprio orizzonte.

Siamo davvero tutti uguali, siamo creature di ombra e di luce, tutti hanno diritto ad una seconda possibilità.

Queste persone mi hanno dato amore nel senso più vero del termine e io spero di averne dato a loro. Proprio dentro ad un carcere di massima sicurezza ho trovato esseri gentili, pronti ad imparare cose nuove, mondi nuovi.

I cani hanno fatto da ponte, un ponte fatto di polvere di stelle ma solido più della roccia. I cani hanno scavato nel cuore di esseri umani venuti da esperienze probabilmente tremende e ci si sono annidati come un fiore di cactus.

Concludo con Kipling: “Siamo dello stesso sangue, tu ed io, fratello lupo e piccolo uomo”.

Grazie amici dentro per tutto quello che mi avete dato in questi sei mesi!

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