Amici Dentro – XVII giorno

ok piccolo amici dentro prisoner

Progetto “Amici dentro” – corso di educatore cinofilo presso il Carcere di Tolmezzo

Wuff, amici! Di nuovo eccomi qua, Lampo, pronto a raccontarvi l’incontro di oggi con i nostri studenti speciali al Carcere di Tolmezzo.

Eravamo io, Callum, Giovanna e Daniela e avevamo una sorpresa per i ragazzi che ci stavano aspettando oltre alla serie di cancelli blindati. Avevamo portato le T-shirt preparate apposta con il Logo del Lupo Nero in grande sulle spalle e in piccolo davanti il loghetto del Progetto “Amici Dentro”. Daniela e Giovanna già le avevano addosso.

In portineria però gli agenti le hanno bloccate e così siamo subito andati dalla Educatrice dott.ssa Baldassarre e dal Comissario a chiedere loro di poterle far entrare. Non ci sono stati problemi.

Avevamo appena iniziato la lezione in Biblioteca che un agente ce le ha recapitate e così Luigi, Giuseppe,Antonio, Antonino, Massimiliano e Vincenzo le hanno potute ricevere con loro grande felicità.

Da lì si sono innescati discorsi che non avevano proprio collegamenti con la cinofilia. Giuseppe infatti ha chiesto il permesso di leggerci una delle sue poesie dal titolo “Nove metri e quaranta” e ascoltandola Daniela e Giovanna si sono commosse davvero. Daniela ha chiesto a Giuseppe il permesso di pubblicarla sul sito. Lui ha detto di sì, appena sarà fuori a novembre e ci spedirà anche il volume intero di 108 pagine! Poi Vincenzo ha chiesto se sul sito raccontiamo qualcosa di questo percorso insieme e Daniela ha spiegato loro del diario che scriviamo io, Birba e Callum! Ha ribadito che secondo il Lupo Nero il carcere è una possibilità nella vita di OGNI persona, nessuno escluso. Allora tutti le hanno chiesto se, una volta fuori, possono chiamarla e lei ha detto si.

Dopo la lezione che oggi verteva sul Cane Buon Cittadino, una volta in corridoio, i ragazzi hanno voluto dire, Vincenzo come portavoce, che lei, Giovanna e tutto lo staff sono degli angeli, che mai hanno conosciuto persone con tanta umanità, che non giudicano e non li guardano dall’alto in basso.

Daniela ha risposto che lei, grazie a noi cani, ha potuto frequentare gente di ogni tipo e che qualcuno apparentemente “smaltato”fuori di bianco, dentro però era marcio.

Vincenzo uscirà a settembre e ha chiesto se Daniela lo potrebbe accompagnare da Tolmezzo alla stazione di Udine a prendere il treno per la Calabria e lei ha detto si, ben volentieri!

Oggi anche Pino e altri detenuti si sono spesso affacciati alla Biblioteca o si avvicinavano durante la lezione pratica. C’era un bel clima e noi cani ci siamo presi tante coccole!

Una volta usciti dal Carcere, nel parcheggio inondato di sole, circondati dalle montagne e non dai muri perimetrali, ci sembrava di essere in Arizona con una luce sfolgorante e un cielo blu cobalto. I nostri amici invece, rimangono dentro con le loro ossessioni, le loro speranze, le loro nostalgie, ma anche con i loro attimi di gioia di cui, speriamo, in minima parte anche Callum ed io siamo ispiratori.

Una leccatina, amici, da Lampo, il cane da pastore!

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